E ho visto che l'amore cambia il modo di guardare

“Ti ho riempito di bugie, ti ho detto che di te non me ne importava più niente perché era troppo difficile dirti la verità. Era difficile ammettere che in noi ci avevo creduto veramente.”
— hounoceanodentroenonsonuotare (via hounoceanodentroenonsonuotare)
“Cara persona di cui sono gelosa…
Trattalo bene, anzi no, fallo arrabbiare, solo per vedere le sue guance diventare rosse e i lineamenti indurirsi per poi far sfumare quella rabbia sfregando il naso nel suo collo e accarezzandogli i capelli. Sii sempre gentile, o forse punzecchialo come piace a lui, provocalo, prendilo in giro, fingiti arrabbiata incrociando le braccia al petto che poi lui scioglierà in un abbraccio per poi farti il solletico e ridere insieme a te. Chiamalo d’improvviso, nel cuore della notte o magari mentre sulla sua chat c’è scritto “sta scrivendo…” solo per sentire il suono della sua voce. Allora chiudi gli occhi e ascolta bene il modo in cui parla, ascolta il modo in cui ha trascorso la sua giornata, annuendo dall’altro capo del telefono anche se lui non può vederti, raccontagli la tua, di giornata, scambiatevi quelle frasi smielate che hai sempre finto ti facessero venire la nausea ma che quando sono pronunciate da quella voce ti fanno tremare dentro. Trattalo bene, stavolta sul serio, perché quando lo abbracci stai abbracciando una parte del mio vecchio mondo che resterà sempre con me in qualche modo, baciagli la fronte quando appare quella ruga che sembra dividere le sopracciglia a metà quando è confuso, baciagli gli occhi di quel colore strano: marroni che alla luce del sole si illuminano e all’ombra diventano due porte oscure che celano mille segreti. Baciagli le guance che raramente diventano rosse, le labbra che si aprono in quel sorriso dai denti bianchi che scatena le farfalle nello stomaco. Fallo sempre felice, intreccia le dita con le sue mentre camminate e stringile forte, fagli regali, scrivigli lettere. Rendilo felice, abbine cura perché la persona che mi tiene sveglia ogni notte e che mi tormenta anche nei sogni è lì con te, che ti rende felice, che ti bacia, che ti abbraccia. E goditi questi attimi insieme a lui, perché non sai mai chi o cosa potrà rubarteli e non restituirteli più.”

Cristina Guardato (via 17orelontanodate)

"Rendilo felice, abbine cura perché la persona che mi tiene sveglia ogni notte e che mi tormenta anche nei sogni è lì con te"

(via hounoceanodentroenonsonuotare)

(via hounoceanodentroenonsonuotare)

deepinmyboness:

stefanolacoglia:

creasorrisienoncicatricii:

leben—lieben:

-macklymen-:

12moody:

“Una come me, è considerata ‘carina’, non bellissima, non stupenda, ma carina.
E si sa, che quelle ‘carine’ vanno bene solo come amiche.
Una come me, se chiude gli occhi non vede il mare, non vede speranza, una come me, quando chiude gli occhi, semplicemente non vede.
Una come me, se fosse un numero, sarebbe un 7, poco più della sufficienza, ma mai, mai abbastanza.
Una come me, se fosse un colore, sarebbe il grigio, che è la via di mezzo tra il bianco e nero. Non sono tanto pura e buona da meritare il bianco, non sono così peccatrice e cattiva da meritare il nero.
Una come me, non è il tipo di persona ‘bella da morire’, ma il tipo di persona che si lascia morire per apparire bella.
Una come me, non manda messaggi per augurare il buongiorno o la buonanotte o qualsiasi altra cazzata, no, aspetta che qualcuno la pensi.
Una come me, non è femminile, non indossa vestitini, non esce pazza per abbinare l’ombretto ai vestiti e le scarpe, tanto l’ombretto neanche lo usa.
Una come me, sogna sempre, sogna troppo e per questo rimane delusa.
Una come me, ha bisogno di qualcuno che non la prenda in giro, che l’abbracci e la conforti e che le voglia bene.
Una come me, è un disastro. Non un ‘bel disastro’, ma un disastro e basta.
E chi la vorrebbe una come me?”
(via miamerestisenonfossimestessa)

..

..

Peccato che solo a voi ste cose.

…..

Questi si chiamano “i messaggi giusti dalle persone sbagliate”. Quindi che cazzo c’è da invidiare io non lo so..

deepinmyboness:

stefanolacoglia:

creasorrisienoncicatricii:

leben—lieben:

-macklymen-:

12moody:

“Una come me, è considerata ‘carina’, non bellissima, non stupenda, ma carina.
E si sa, che quelle ‘carine’ vanno bene solo come amiche.
Una come me, se chiude gli occhi non vede il mare, non vede speranza, una come me, quando chiude gli occhi, semplicemente non vede.
Una come me, se fosse un numero, sarebbe un 7, poco più della sufficienza, ma mai, mai abbastanza.
Una come me, se fosse un colore, sarebbe il grigio, che è la via di mezzo tra il bianco e nero. Non sono tanto pura e buona da meritare il bianco, non sono così peccatrice e cattiva da meritare il nero.
Una come me, non è il tipo di persona ‘bella da morire’, ma il tipo di persona che si lascia morire per apparire bella.
Una come me, non manda messaggi per augurare il buongiorno o la buonanotte o qualsiasi altra cazzata, no, aspetta che qualcuno la pensi.
Una come me, non è femminile, non indossa vestitini, non esce pazza per abbinare l’ombretto ai vestiti e le scarpe, tanto l’ombretto neanche lo usa.
Una come me, sogna sempre, sogna troppo e per questo rimane delusa.
Una come me, ha bisogno di qualcuno che non la prenda in giro, che l’abbracci e la conforti e che le voglia bene.
Una come me, è un disastro. Non un ‘bel disastro’, ma un disastro e basta.
E chi la vorrebbe una come me?”
(via miamerestisenonfossimestessa)

..

..

Peccato che solo a voi ste cose.

…..

Questi si chiamano “i messaggi giusti dalle persone sbagliate”. Quindi che cazzo c’è da invidiare io non lo so..

(via persadentro)

“Io spero che tu soffra. E che tu soffra anche tanto. E non mi interessa niente, e dammi della stronza e bastarda, ma non me ne fregherebbe comunque. Io spero che tu soffra, che tu stia male almeno un po’. Almeno la metà di quello che io ho sofferto per te, lo spero. Spero che tu pianga quanto ho pianto io, per te. Che non sappia da che parte sbattere la testa, da stringerti fra le tue stesse braccia e tremare in piena estate. Spero che tu stia male da vomitare, da farti venire la febbre e tremare allo stesso tempo. Spero che tu stia male per una persona, come io lo sono stata per te.
Che tu ritrovi la stessa apatia che vedevo io fra le tue parole. La stessa. La stessa indifferenza e voglia di lasciar tutto marcire. Spero che tu stia male. E che tu soffra, come soffrono le persone che vorrebbero, ma non possono. Come io, che volevo salvare qualcosa, il nostro qualcosa.
Spero che tu stia male, anche un minuto o un’ora. Vorrei che tu assaporassi i secondi che vive una persona impotente. Una persona che si vede rovinare e sgretolare, inerme, incapace di poter fare altro.
Vorrei che tu nemmeno piangessi, che ti mancassero le lacrime per mesi interi. Che ti ripetessero il mio nome fino all’infinito, fino a farti impazzire e scappare da tutti. Un minuto. Vorrei che tu lo passassi come ho passato io mesi interi. Solo così, perché l’unica cosa che avrei dovuto fare era quella di farti soffrire come avevo fatto io. L’unica cosa che dimentico sempre, prima di andarmene.
È raro che faccia soffrire le persone, che mi metta di impegno e le faccia star male di proposito. Mi pento di non averti fatto soffrire come avrei dovuto fare. Ma magari è stato meglio così.
Io sono cresciuta ed invece è giusto che tu rimanga la persona che sei sempre stata.”

(via vivedimusicaanchelei)

La persona di merda che sei sempre stata. Che schifo che mi fai

(via vjntage)

(via persadentro)

xthevoiceofdarknessx:

thewinterinside:

come-antidoto-alla-tristezza:

ilsuosorrisoeraunadroga:

sonounassolutodisastro:

persadentro:

unico grande amore.

Che amori

"Sei la mia più grande conferma"…

Piango quasi..

ow

Ah.

(via persadentro)

“Sei il morbillo più persistente,
la febbre più alta,
l’influenza più fastidiosa.
E non ti curo,
ma voglio che resti,
anche solo per farmi star male.”
Federica Maneli (via stobeneanchesetuttovamale)

(via hounoceanodentroenonsonuotare)

“Dicono che durante la nostra vita abbiamo due grandi amori. Uno con il quale ti sposerai o vivrai per sempre, può essere il padre o la madre dei tuoi figli: con questa persona otterrai la massima comprensione per stare il resto della tua vita insieme.
E dicono che c’è un secondo grande amore, una persona che perderai per sempre. Qualcuno con cui sei nato collegato, così collegato, che le forze della chimica scappano dalla ragione e ti impediranno sempre di raggiungere un finale felice. Fino a che un giorno smetterai di provarci, ti arrenderai e cercherai un’altra persona che finirai per incontrare. Però ti assicuro che non passerà una sola notte senza aver bisogno di un altro suo bacio, o anche di discutere una volta in più. Tutti sanno di chi sto parlando, perché mentre stai leggendo queste righe, il suo nome ti è venuto in mente. Ti libererai di lui o di lei e smetterai di soffrire, finirai per incontrare la pace, però ti assicuro che non passerà un giorno in cui non desidererai che sia qui per disturbarti. Perché a volte si libera più energia discutendo con chi ami, che facendo l’amore con qualcuno che apprezzi.”
Paulo Coelho (via paolotoretto)

(via hounoceanodentroenonsonuotare)

“E io lo so che mi mancherà, anche se non riuscirò mai ad ammetterlo. Farò finta di niente, fingerò che questi anni non mi siano passati dentro, fingerò di averli scordati o di non averli vissuti mai.”

Valentina D’Urbano, Il rumore dei tuoi passi (via comeunastelladanzante)

e vaffanculo!

(via hounoceanodentroenonsonuotare)

(via hounoceanodentroenonsonuotare)

“E quando ci vedremo, ti prometto che ti abbraccerò forte, ma davvero forte. Per tutte le volte che avrei voluto farlo, ma non potevo.”

fino-ai-brividi (via chiudigliocchiunistante)

Sonia..

(via comeilmarediinverno)

oddio

(via innamoratadiunosbagliato)

Dad

(via nomariachiudilabusta)

aww chisà quando ci vedremo, chisà se ci vedremo mai…

(via riderecomenonavessimaipianto)

Io mi alzo tutti i giorni sperando che mia madre mi dica che abbiamo qualche soldo in più e possiamo partire e andare da lei.
Mi alzo tutti i giorni sperando che arrivi presto “quel giorno”.
Mi alzo tutti i giorni piangendo perché vorrei avere lei accanto.
Mi alzo tutti i giorni urlando dal dolore che provo.
E tutti i giorni mi alzo vado allo specchio, mi guardo e mi dico “dai che quel giorno arriverà presto e la potrai stringere forte”.
Quindi spero vivamente che quel giorno arrivi perché è la mia migliore amica e averla a sette ore di distanza mi ammazza.

(via ladistanzatiuccidedentro)

Il commento sopra..

(via caderesenzafarrumore)

Te lo prometto. Fosse l’ultima cosa che faccio. iosonosola (via mihaichiusoilcuorenellaporta) mihaichiusoilcuorenellaporta pensa che più i giorni passano e più di avvicina.. (via iosonosola)

.

(via -creep-)

Nel frattempo aspetto qui, contando i giorni che mancano.

(via nonostanteledistanze)

-44 giorni. Aspettiamo.

(via ilfilorossotramete)

Mancano solo quattro giorni.

(via lelacrimesulvolto)

(via ilcaloredeisuoiabbracci)

“Ho visto baci interrompersi solo per sorridersi.”

Agne Rumi (via cristianatognazzi)

OH MIO DDDIO

(via cuoricomemaremoti)

(via ilcaloredeisuoiabbracci)